30.01.2026

Titoli di provenienza e conformità urbanistica

Quando si parla di compravendita immobiliare, ci sono due aspetti che devono essere analizzati con attenzione già prima di mettere un immobile in vendita e che, allo stesso tempo, un acquirente consapevole non dovrebbe mai trascurare.

Parliamo di:

  •  Titoli di provenienza dell’immobile
  •  Conformità edilizia, urbanistica e catastale


 

Per approfondire questi temi, fondamentali e spesso sottovalutati, ci siamo confrontati con l’avvocato Fabio Di Francesco, professionista con cui collaboriamo da tempo e specializzato in diritto immobiliare.
 


Il titolo di provenienza: chi è davvero il proprietario?

La prima verifica da effettuare riguarda chi è il legittimo proprietario dell’immobile e come ne è entrato in possesso.

Questa informazione emerge dall’analisi del titolo di provenienza, ovvero dell’atto che ha trasferito la proprietà nel tempo. Un immobile può arrivare in proprietà attraverso:

  • una compravendita

  • una successione

  • una donazione

Capire quale sia la modalità di acquisto è fondamentale perché può avere conseguenze giuridiche rilevanti.


Attenzione alle successioni e alle donazioni

Nel caso di immobili provenienti da successione o donazione, esistono situazioni in cui l’immobile potrebbe essere oggetto di contestazioni future.

Ad esempio:

  • entro 10 anni dalla successione, gli eredi legittimari potrebbero agire se ritengono che le loro quote siano state violate

  • in caso di donazione, l’immobile potrebbe dover rientrare nell’asse ereditario

Questi aspetti, se non analizzati prima, possono mettere a rischio la compravendita, anche quando le parti agiscono in totale buona fede.


Il regime patrimoniale dei coniugi: un dettaglio decisivo

Un altro elemento spesso ignorato riguarda il regime patrimoniale dei coniugi al momento dell’acquisto dell’immobile.

Se un immobile viene acquistato in comunione legale dei beni, anche se uno dei coniugi non compare nell’atto:
???? è comunque proprietario

Di conseguenza, sarà necessario che entrambi i coniugi firmino gli atti di vendita, già a partire dal preliminare.


Venditori in buona fede… ma problemi reali

Nella pratica accade spesso che i venditori non siano pienamente consapevoli delle implicazioni giuridiche legate al titolo con cui hanno ricevuto l’immobile.

Questo può portare a:

  • problemi dopo la firma dei contratti

  • rallentamenti nella vendita

  • controversie legali evitabili

Ecco perché il momento giusto per verificare è prima, non quando la trattativa è già in corso.


Conformità urbanistica e catastale: chi deve verificarla davvero?

Un altro grande equivoco riguarda il ruolo del notaio.
Molti pensano che sia lui a verificare la conformità urbanistica dell’immobile, ma non è così.

In sede di rogito:

  • il notaio raccoglie le dichiarazioni delle parti

  • non verifica direttamente la conformità edilizia e urbanistica

La conformità urbanistica significa che l’immobile:

  • è stato costruito con regolari autorizzazioni

  • rispetta i progetti depositati in Comune

  • non presenta abusi o difformità non sanate

Alcune irregolarità possono addirittura rendere l’immobile incommerciabile.


Le verifiche tecniche richiedono tempo

Le verifiche presso Comune e Catasto devono essere effettuate da un tecnico abilitato e richiedono tempo:

  • dai 20 ai 50 giorni nella maggior parte dei casi

  • in alcuni Comuni anche 90 giorni

Se queste verifiche vengono avviate quando:

  • c’è già una proposta accettata

  • un preliminare con scadenze ravvicinate

il rischio di non riuscire a rispettare i tempi del rogito è molto alto.


Una tutela in più: le clausole nel preliminare

Un consiglio importante, soprattutto in situazioni più complesse, è quello di inserire nel contratto preliminare una clausola che subordini il rogito:
???? all’esito positivo delle verifiche urbanistiche e catastali se non già svolte in precedenza

In questo modo:

  • il venditore ha il tempo di regolarizzare

  • l’acquirente è tutelato

  • il rogito avviene in sicurezza per entrambe le parti


Il tema Superbonus: responsabilità che durano nel tempo

Un aspetto emerso con forza negli ultimi anni riguarda gli interventi effettuati con il Superbonus 110%.

Chi vende un immobile sul quale sono stati eseguiti lavori agevolati può rimanere responsabile in solido con l’acquirente per eventuali difformità anche a distanza di anni

È un tema destinato a generare contenziosi futuri e che rende ancora più importante verificare tutta la documentazione prima della vendita.


Il metodo QQ Immobiliare: prevenire per vendere meglio

In QQ Immobiliare adottiamo un approccio chiaro:

  • raccogliamo la documentazione prima di mettere l’immobile in vendita

  • collaboriamo con avvocati e tecnici qualificati per effettuare tutte le verifiche


 

Questo approccio tutela chi vende, chi compra e permette di negoziare al meglio il valore dell’immobile


Conclusione

Una compravendita immobiliare serena nasce sempre da:

  • informazioni corrette

  • verifiche preventive

  • professionisti competenti

 

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