12.01.2026

Bonus Ristrutturazioni 2026: cosa cambia con la nuova manovra?

Bonus Ristrutturazioni 2026: cosa cambia con la nuova manovra? Guida per chi vuole vendere o ristrutturare casa

Con l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2026, il Governo ha confermato molte delle agevolazioni fiscali più attese dai proprietari di casa e dagli investitori immobiliari.
Tra queste, il Bonus Ristrutturazioni resta uno degli strumenti più utili per chi vuole valorizzare un immobile prima della vendita o migliorare il comfort della propria abitazione con un vantaggio fiscale concreto.


Cos’è il Bonus Ristrutturazioni 2026

Il Bonus Ristrutturazioni è una detrazione fiscale Irpef che permette di recuperare parte delle spese sostenute per lavori di rinnovamento edilizio, restauro o manutenzione straordinaria della casa. Per il 2026, la Manovra ha deciso di prorogare l’agevolazione, evitando il previsto taglio delle aliquote.

Questo significa continuità e certezze per chi sta pensando a un intervento: non ci sono riduzioni rispetto ai livelli del 2025.


Detrazioni confermate: quanto si può detrarre

Prima casa:
Detrazione del 50% delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione.

Seconda casa:
Detrazione ridotta al 36%, sempre applicabile agli interventi su altri immobili non adibiti ad abitazione principale.

⚠️ Il tetto massimo di spesa detraibile resta 96.000 euro per unità immobiliare (lo stesso dei bonus precedenti), quindi la detrazione massima possibile resta molto significativa.


Chi può usufruirne e per quali lavori

Possono beneficiare del Bonus Ristrutturazioni:

  • Proprietari dell’immobile;

  • Titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, ecc.).

La detrazione si applica a interventi come:

  • Manutenzione straordinaria e rinnovamento;

  • Riparazioni funzionali agli impianti;

  • Miglioramenti strutturali e adeguamenti normativi.

È importante tenere tutta la documentazione fiscale e amministrativa in ordine per ottenere correttamente il beneficio.


Perché questa conferma è una buona notizia per il mercato immobiliare

La proroga 2026 del bonus ristrutturazioni rappresenta un motore per il settore — sia per chi deve vendere casa sia per chi deve acquistarla:

✅ Favorisce la valorizzazione dell’immobile prima della vendita
✅ Aumenta l’attrattività sul mercato di appartamenti moderni e funzionali
✅ Riduce l’impatto fiscale delle opere, rendendo più accessibili interventi che aumentano efficienza e comfort

In un mercato che premia sempre più gli immobili pronti da abitare o ad alto standard energetico, avere una certezza normativo-fiscale per tutto il 2026 è un vantaggio competitivo reale.


E dopo il 2026 cosa aspettarsi?

Secondo gli scenari normativi attuali, la legge prevede una riduzione delle detrazioni a partire dal 2027. Questo significa che chi intende ristrutturare potrebbe anticipare i lavori per sfruttare ancora le condizioni più vantaggiose del 2026.


In breve: il bonus ristrutturazioni nel 2026

Aspetto

Situazione nel 2026

Detrazione prima casa

50%

Detrazione seconda casa

36%

Tetto massimo di spesa

96.000 €

Bonus mobili collegato

confermato (se lavori in corso)

Riduzioni previste

slittate al 2027


Se stai pensando di rinnovare casa o valorizzare un immobile da vendere, il 2026 è un anno strategico per sfruttare i bonus fiscali. Pianifica in anticipo i lavori e parla con un professionista per assicurarti che ogni iter documentale sia perfetto: così trasformi un incentivo fiscale in valore reale per il tuo immobile.

 

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