16.02.2026

Conformità urbanistica e catastale

Conformità urbanistica e catastale: perché è fondamentale verificarla prima di mettere casa in vendita

Nel mercato immobiliare di oggi c’è un tema che è diventato centrale e imprescindibile: la conformità urbanistica e catastale dell’immobile. Un argomento spesso sottovalutato, ma che può fare la differenza tra una vendita serena e una trattativa che si blocca sul più bello. Per fare chiarezza, abbiamo approfondito il tema insieme al geometra Pierandrea De Monte, dello Studio tecnico associato De Monte–Presotto Lab|Arc di Lignano Sabbiadoro, professionista che affianca da tempo la nostra agenzia nelle verifiche tecniche degli immobili.


Cos’è la conformità urbanistica e catastale

La conformità urbanistica e catastale indica che lo stato reale dell’immobile:

  • coincide con quanto autorizzato dal Comune

  • ed è correttamente rappresentato in Catasto

È un requisito fondamentale in ogni compravendita, ma anche in qualsiasi trasferimento di proprietà.

Oggi non è più un aspetto “secondario”: è uno dei pilastri su cui si regge una vendita sicura.


Le verifiche vanno fatte prima di mettere l’immobile sul mercato

Un punto fondamentale da chiarire è questo:
le verifiche urbanistiche e catastali vanno fatte prima di pubblicare l’immobile in vendita, non dopo. Questo vale:

  • per chi vende tramite agenzia

  • ma anche per chi vende da privato

Fare queste verifiche in anticipo serve a evitare brutte sorprese in fase di proposta, preliminare o rogito notarile.


Come avvengono le verifiche tecniche

Il lavoro di verifica si articola in più fasi:

  1. Accesso agli atti comunali
    per recuperare i titoli edilizi, disegni di progetto e la documentazione autorizzativa.

  2. Analisi catastale
    per recuperare le planimetrie catastali.

  3. Sopralluogo dell’immobile
    con rilievi, misurazioni e controllo delle planimetrie e dei disegni per confrontare lo stato di fatto con quello autorizzato.

  4. Verifica delle difformità
    ed eventuale individuazione delle soluzioni:

    • Sanatorie e/o altre pratiche necessarie alla regolarizzazione

    • oppure dichiarazione di conformità se tutto è già corretto

In termini pratici, il tecnico dice al proprietario se l’immobile è pronto per essere venduto oppure cosa serve fare per arrivare al rogito senza problemi.


Tempistiche realistiche: meglio prevenire

Le tempistiche dipendono molto dai Comuni.
Alcuni sono digitalizzati e rapidi, altri richiedono ancora accessi fisici agli archivi.

Indicativamente:

  • circa un mese per accesso atti e verifiche preliminari

  • eventuali sanatorie possono invece richiedere diversi mesi

Ed è proprio per questo che anticipare è fondamentale.

Quando una trattativa è già avviata, con:

  • proposta accettata

  • preliminare firmato

  • scadenze da rispettare

qualsiasi problema urbanistico rischia di:

  • bloccare il mutuo

  • ritardare il rogito

  • creare tensioni tra le parti


Il problema più frequente: accorgersene troppo tardi

Nella pratica capita spesso che:

  • il venditore firmi un preliminare

  • la banca mandi il perito per il mutuo

  • emergano difformità anche minime

Una finestra, una diversa distribuzione interna, un dettaglio catastale possono essere sufficienti per:

  • rallentare tutto

  • mettere a rischio la compravendita

  • creare problemi economici seri

In alcuni casi si arriva persino a situazioni complesse sulla restituzione delle caparre o alla risoluzione del contratto.


Oggi i notai chiedono molto di più

Negli ultimi anni, soprattutto dopo il periodo del Superbonus, anche i notai hanno cambiato approccio.

Oggi è sempre più frequente la richiesta di:

  • elenco completo dei titoli edilizi

  • documentazione storica dell’immobile

  • relazione tecnica di conformità urbanistica e catastale

Questa relazione viene redatta da un tecnico abilitato, che si assume una responsabilità diretta, a differenza del passato, quando spesso tutto ricadeva sulle dichiarazioni del venditore.

Il problema è che il venditore non ha competenze tecniche ma risponde comunque in prima persona con conseguenze anche molto gravi se emergono difformità non sanabili.


Il ruolo dell’agenzia immobiliare (quella giusta)

Un’agenzia immobiliare professionale:

  • non improvvisa

  • non ignora questi aspetti

  • coordina il lavoro di tecnici qualificati

L’agente immobiliare non esegue direttamente le verifiche (non è abilitato e non è il suo lavoro), ma si affida a professionisti specializzati, per garantire che l’immobile arrivi sul mercato già verificato e pronto.

Questo significa:

  • trattative più rapide

  • meno rischi

  • maggiore serenità per tutte le parti


Prevenzione = vendita serena

Il messaggio finale è semplice ma fondamentale:
prevenire è sempre meglio che curare.

Verificare urbanistica e catasto prima di vendere:

  • tutela il venditore

  • rassicura l’acquirente

  • evita intoppi col lavoro delle banche e del notaio


Come QQ Immobiliare, crediamo che una vendita di successo nasca sempre da trasparenza, competenza e lavoro di squadra.

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