11.02.2026
Guida pratica per i proprietari
Una delle domande che ci viene posta più spesso da chi vuole vendere casa è molto semplice, ma fondamentale:
“Quante tasse dovrò pagare quando venderò il mio immobile?”
È una domanda assolutamente legittima. Prima di prendere qualsiasi decisione è giusto sapere a quali spese si va incontro e, soprattutto, quanto rimarrà effettivamente in tasca dopo la vendita. In questo articolo vogliamo offrirti una guida pratica, non troppo tecnica, per aiutarti a capire in quale situazione potresti trovarti e perché è importante fare le giuste verifiche prima di mettere la casa in vendita sul mercato.
Il consiglio più importante è sempre lo stesso: non improvvisare.
Ogni situazione è diversa e va analizzata nel dettaglio insieme a un professionista, come:
il notaio di fiducia che ha redatto l’atto di acquisto
il proprio commercialista
un agente immobiliare professionista
Detto questo, vediamo alcuni elementi fondamentali che ogni proprietario dovrebbe conoscere per “alzare le antenne” e capire meglio il proprio caso.
La prima cosa da verificare è il titolo di provenienza dell’immobile, cioè il documento che spiega come sei diventato proprietario della casa.
Le principali situazioni sono:
immobile acquistato tramite compravendita
immobile ricevuto per successione
immobile ricevuto tramite donazione o testamento
Attenzione: in caso di più proprietari (ad esempio più eredi), le provenienze possono essere diverse anche all’interno dello stesso immobile.
Per questo è fondamentale analizzare bene ogni singola quota di proprietà.
Se sei un privato e hai acquistato l’immobile da più di 5 anni, in linea generale:
- non devi pagare tasse sulla vendita, sia che si tratti di prima casa sia di seconda casa.
Diverso il caso in cui:
l’immobile viene venduto prima dei 5 anni
c’è una plusvalenza, cioè vendi a un prezzo più alto rispetto a quello di acquisto
l’immobile era stato acquistato con agevolazioni prima casa e viene rivenduto prima dei 5 anni senza riacquisto
In queste situazioni può scattare una tassazione, ed è fondamentale valutare bene l’impatto economico prima di procedere.
Nella maggior parte dei casi, gli immobili ricevuti tramite successione non creano particolari problemi fiscali.
Spesso si tratta di immobili di famiglia, posseduti da molti anni. Gli eredi subentrano come proprietari e, al momento della vendita:
- il ricavato non è soggetto a tassazione sulla vendita
Anche in questo caso, però, è sempre opportuno verificare la situazione specifica.
La donazione richiede qualche attenzione in più. È importante verificare:
se l’immobile è stato ricevuto come prima o seconda casa
da quanti anni si è diventati proprietari
se, al momento della vendita, esiste una plusvalenza
Qui il confronto con il notaio che ha redatto l’atto o con un consulente esperto è fondamentale per evitare errori.
Ogni vendita immobiliare ha risvolti legali e fiscali che non vanno sottovalutati.
Affidarsi a professionisti competenti significa vendere con serenità, senza sorprese e con piena consapevolezza delle proprie scelte.
Se hai dubbi o vuoi capire qual è la tua situazione specifica, contattaci senza impegno.
Insieme ai notai e ai fiscalisti con cui collaboriamo, ti aiuteremo a valutare ogni aspetto della vendita, passo dopo passo.
Vendere casa è una decisione importante: fallo con le giuste informazioni.